2013 – Seduta per esterni

Il tema progettuale proposto dal bando di concorso, il progetto di “una panchina, intesa come luogo dove contemplare, riposare, meditare, leggere, aspettare, conversare, perdere tempo o lavorare, da soli o in compagnia, nel mezzo del meraviglioso paesaggio della conca ampezzana” , impone al designer di guardare oltre all’oggetto di design “nel Mondo” libero da vincoli e stimoli di natura contestuale, e suggerisce di considerare l’oggetto come parte di un paesaggio naturale e antropizzato specifico: quello delle Dolomiti. Alla base di questo progetto è proprio l’idea di una panchina che assolve ad una doppia dimensione. Da un lato la dimensione funzionale della comoda seduta utile anche alla contemplazione del paesaggio stesso, dall’altro la dimensione simbolica dell’”abitare la montagna”, richiamando nella forma e nel materiale dell’oggetto il carattere delle abitazioni rurali alpine.

Gli elementi che costituiscono la panchina derivano da un unico pannello multistrato di abete rosso o larice di formato standard 2500 x 1250 x sp.35 mm con incollaggio AW100. Il pannello, dopo la levigatura dei bordi, viene ritagliato secondo lo schema di taglio, ricavando sei elementi utili e due soli sfridi trapezoidali di risulta. I pezzi assemblati costituiscono una panca a quattro posti per circa due metri di lunghezza. La ferramenta prevista da progetto consiste in viti mordenti a legno per il telaio fisso, fermi e cerniere per l’anta della seduta , meccanismi rototraslanti per l’anta dello schienale, quattro piastre angolari a tre lati per l’appoggio a terra e due maniglioni a barra.

Progetto
Davide Raffin

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