2010 – S-M-L Sistema Modulare per alberghi

L’albergo oggigiorno deve rispondere ad una molteplicità di esigenze in funzione della clientela, dall’uomo d’affari, che si sposta per lavoro e ricerca nella camera d’albergo un ambiente servito, comodo e sempre riconoscibile, al turista in vacanza alla ricerca di relax e svago, che apprezza un’atmosfera diversa da quella quotidiana, dove lasciarsi stupire dalle novità e concedersi piccoli lussi.
S-M-L nasce dalla volontà di rispondere a queste esigenze e di integrare i “contenitori funzionali” dell’ambiente ricettivo con l’invaso, lo spazio della camera, in un connubio dove non si riconoscano più né la dicotomia tra involucro e arredo, né la separazione fra un locale e l’altro. Ne risulta un progetto basato sulla fluidità dei percorsi e degli spazi e sulla modularità che ben si adatta alle esigenze di superfici sempre più diversificate derivanti dall’individuazione di camere singole, doppie, junior suite, suite de lux ecc.
La modularità e la componibilità del sistema “a taglia” S-M-L permette, pur all’interno di un sistema contract, l’individuazione di ambienti l’uno diverso dall’altro. Se nella camera singola i tre moduli As, Bs, Cs (doccia, armadio guardaroba, lavabo/frigo bar e tv) sono sufficienti a soddisfare un’offerta di servizi standard, le camere matrimoniali o suite lasciano più libertà di composizione: con l’inserimento del modulo F, spazio cottura a resistenza elettrica, si darà un taglio più domestico alla camera, volta ad una clientela a lunga permanenza, viceversa il modulo D, la vasca idromassaggio con cromoterapia, si avvicina di più all’ambiente della spa, dove il relax e la cura del corpo giocano un ruolo determinante sempre maggiormente richiesto dalla clientela di oggi.
Lo spazio fluido scorre dalla camera, zona del riposo, alla zona dell’igiene personale, senza chiusure fisiche, ad eccezione dello spazio più intimo dei sanitari, separato da una parete in vetro opalino, sfruttando il mobile non solo come quinta ma come elemento funzionale che contiene in sé l’essenza stessa del luogo dell’accoglienza.

Il sistema componibile S-M-L si struttura su moduli, multipli di 30 cm, profondi 90 cm e lunghi 90 – 120 – 150 – 180 cm in cui ogni modulo è il contenitore di una a più funzioni ed è assemblabile in linea in modo da comporre un’unica e spessa parete divisoria attrezzata. Da un lato si affacciano le attrezzature legate all’area della cura del corpo, dall’altro tutte le funzioni legate al soggiorno e all’accoglienza (armadio, frigo bar, televisione, divano, cucina ecc.)
La composizione propone sempre la doccia, modulo A, come chiusura di testa, passaggio fra camera e bagno. Il suo volume, chiuso ma smaterializzato dal vetro, rende ancor più fluida la transazione da uno spazio all’altro. Un piccolo accorgimento tecnico, realizzato tramite l’accostamento di due pannelli, determina l’alloggiamento per una tenda che scorre attorno alla doccia a garanzia della privacy.
Il modulo C, nelle versioni Cs e CL, ospita, da un lato i lavabi, con specchio illuminato e cassetto contenitore scorrevole a meccanismo push-pull, dall’altro il televisore incassato e inferiormente il frigobar e alcuni ripiani. Un’intercapedine interna permette il passaggio delle tubazioni idrauliche e dei cavi elettrici.
Il modulo D, alloggia una vasca idromassaggio in nicchia ove, un oculo posizionato nell’intradosso del mobile crea effetti di luce RGB per un rilassante bagno cromoterapico. Una piccola apertura a vetro fisso, ad altezza del capo, si affaccia sulla camera scherzando con il binomio “privacy – osmosi degli spazi”.

L’assemblaggio dei moduli è garantito da una struttura intelaiata interna in metallo, a sistema componibile, alla quale vengono fissati i pannelli ignifughi rivestiti in laminato dello spessore di 22 mm. Il pannello interno alla doccia, che è una struttura in acciaio e vetro chiusa da copertura, in quanto esposto all’acqua, è in materiale idrofugo. Il mobile non presenta maniglie a vista per l’apertura delle ante poiché adotta meccanismi di tipo push-pull. Eventuali interruttori e prese elettriche possono venire alloggiate nello spessore dei pannelli.
L’arredo della camera, di linee semplici, richiama i toni caldi del legno, seppur si prediliga ricorrere al laminato per motivi di durabilità e resistenza agli urti dei materiale.

Progettista
Giulia Iseppi Perosa, Davide Raffin

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